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SBN   versione testuale


Il Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) è la rete delle biblioteche italiane promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e ambientali (Mibcac), dalle Regioni e dal Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica (Murst), con l’obiettivo di superare la frammentazione delle strutture bibliotecarie, propria della storia politico-culturale dell'Italia.
Il progetto nasce nel 1979 e entra nella fase pienamente operativa nel 1992.
 
Aderiscono al SBN biblioteche statali (tra cui le due Biblioteche nazionali centrali di Firenze e Roma), comunali, universitarie, di accademie e istituzioni pubbliche e private operanti in diversi settori disciplinari.
Le biblioteche aderenti partecipano alla formazione del catalogo unico nazionale; sono raggruppate in Poli collegati all'Indice SBN, che costituisce il nodo centrale della rete ed è gestito dall'ICCU.
 
SBN è liberamente accessibile da Internet e fin dal 1995 sono state studiate nuove modalità di consultazione degli archivi, tramite interfacce Web e gateway Z39.50.

In questi ultimi anni è stato avviato un progetto di evoluzione dell'Indice SBN, con l’intento di renderlo una vera e propria infrastruttura per i servizi bibliografici nazionali.

Dal punto di vista degli utenti, la novità principale riguarda l'integrazione delle tre basi dati principali di SBN (Libro moderno, Libro antico e Musica), prima separate e quindi contenenti duplicazioni, e l'aggiunta di nuovi campi di ricerca per rendere possibile la gestione di materiali grafici, di audiovisivi e di documenti in formato digitale. L’adozione dello standard Unicode intende inoltre migliorare la gestione dei caratteri nel sistema.
Rispetto alle biblioteche partecipanti, invece, il servizio dell'indice apre ai sistemi non SBN che utilizzano i più diffusi formati bibliografici (Unimarc e Marc21), con inoltre la possibilità per ciascun Polo di scegliere il livello di partecipazione, tra la sola cattura dei dati, la localizzazione del proprio posseduto, l'inserimento di nuove catalogazioni, o la correzione. Si aggiungo, infine, funzioni di catalogazione derivata, con la possibilità di importare dati bibliografici da altre basi dati, e la catalogazione a blocchi, con il riversamento in indice di altri archivi bibliografici, con il confronto dei dati.
 
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